mercoledì 20 agosto 2014

Testimoni e Damigelle... differenze e tradizioni

Il Testimone di nozze

Una volta venivano scelti tra amici e parenti più ricchi così da poter fare da garante in caso di necessità, ma ora è diverso, il testimone viene scelto tra gli amici e parenti più importanti e presenti nella vita dei nubendi.
Il loro è un ruolo che va oltre la semplice firma su un pezzo di carta. Essi dovranno assistere la coppia moralmente, ricordare ai coniugi (se in crisi) quanto era grande l'amore che li ha portati a dirsi "SI" il giorno delle nozze, stare vicino alla coppia durante la loro vita matrimoniale ed essere presente, proprio come si fa tra migliori amici.

Dal punto di vista giuridico, invece, il testimone è colui che attesta l’autenticità e la regolarità del rito, civile o religioso.
Se il matrimonio è celebrato in chiesa, ognuno degli sposi potrà scegliere da 1 a 3 testimoni per parte, in base alle indicazioni del parroco. Tutti potranno firmare l’atto religioso che andrà nel registro parrocchiale e che varrà per il solo matrimonio “canonico”, ma solo due (uno per parte) potranno firmare l’atto di matrimonio civile, e che sarà trascritto nei registri dello stato civile.
Se, invece, il matrimonio viene celebrato in municipio, allora ognuno degli sposi potrà avere un solo testimone, poiché solo due persone (una per parte) potranno firmare l’atto pubblico.

La tradizione vuole che siano i testimoni ad organizzare le feste di addio al nubilato/celibato, di aiutare nei preparativi alle nozze, comprare e custodire le fedi fino al giorno del matrimonio per poi passarle al momento giusto al sacerdote (rito cattolico o misto), o allo sposo (rito civile) e consegnare l'offerta al parroco alla fine della cerimonia.
In ultimo, ma non ultimo, i testimoni di nozze avranno un ruolo anche durante il ricevimento: dovranno fare il "temuto" Discorso! questo dovrebbe durare tra i 2 e i 5 minuti, basta presentarsi e spiegare brevemente come hai conosciuto gli sposi, dire quanto si è felici di essere lì con loro, ringraziare genitori degli sposi (se hanno offerto loro il ricevimento) e proporre il brindisi. L'importante è essere sinceri e divertiti. I più timidi possono leggere il discorso scritto in precedenza.

Damigelle e Paggetti

La damigella d’onore insieme alle altre damigelle, hanno un ruolo simile a quello del testimone (potrebbe essere una soluzione per accontentare il maggior numero di amiche più care nel giorno più bello), ma cosa fanno di preciso?
- organizzano l’addio al nubilato insieme ai testimoni della sposa;
- aiutano la sposa nella scelta dell’abito;
- coordinano paggetti (il Ring Bearer porta le fedi e gli altri gli stanno dietro a due a due) e damigelle (le flowergirl, di età compresa tra i 3 e i 6 anni, che hanno il compito di gettare petali di fiori al passaggio della sposa);
- aiutano la sposa a prepararsi;
- custodiscono il kit d´emergenza per la sposa;
- aprono e chiudono il corteo nuziale sorreggendo il velo e lo strascico.
E il vestito?
Le damigelle devono essere vestite tutte allo stesso modo. E' la sposa che decide il tipo e il colore dell'abito che dovranno indossare, ma lo dovranno pagare le damigelle.
La sposa gli donerà di un mini bouquet che richiami in tutto o in parte quello ufficiale.

Per il numero delle damigelle si preferisce sceglierne uno pari, da 2 ad un massimo di 8. Solo nei matrimoni principeschi è consentito averne 12!

martedì 8 luglio 2014

Matrimonio: Credenze popolari

Per ogni evento o situazione gli antichi avevano sempre una risposta dando così vita alle cosiddette credenze popolari. Quali sono quelle che riguardano il matrimonio?

Secondo una tradizione inglese la sposa dovrebbe indossare:
Something old, something new.
Something borrowed, something blue.
And a silver sixpence in your shoe.

Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo.
Qualcosa di prestato, qualcosa di blu.
E una moneta da sei pence nella scarpa. 


Qualcosa di Blu: ricorda l’uso ebraico di ornare le spose con un nastro blu, segno di fedeltà, purezza e amore;
di vecchio: simboleggia la vita passata, quella da ragazza;
di Nuovo: la nuova vita di coppia, passaggio dalla vita da nubile alla vita matrimoniale, oltre a simboleggiare ricchezza, speranza per il futuro;
di prestato: significa far partecipare le persone care che vi accompagnano in questo momento di passaggio,  questo deve essere restituito al proprietario insieme ad un bigliettino di ringraziamento;
La moneta da 6 pence: è simbolo di prosperità e sicurezza economica per la nuova famiglia nel cammino che s’inizia. La moneta è tradizionalmente collocata dentro la  scarpa sinistra della sposa, ma può anche essere cucita nell’orlo o il rivestimento del vestito,

In Italia, l'uso del pence è stato soppiantato da "Qualcosa di Regalato".
Inoltre, secondo la tradizione italiana si deve indossare un capo di biancheria rosso sotto il bianco dell’abito rimanda alla tradizione del Capodanno, e si fa per buon augurio.

sabato 14 giugno 2014

Come organizzare al meglio il proprio matrimonio

Avete appena ricevuto la proposta di matrimonio dal vostro lui e non sapete come organizzare il vostro matrimonio perfetto? Vediamo passo passo cosa bisogna fare e quando!

Quando si organizza un matrimonio ci sono mille cose da fare ed è facile perdere di vista gli obbiettivi ed il budget prefissato oppure dimenticare gli appuntamenti presi o quelli da fissare...

Innanzitutto, bisogna scegliere la data e fissare un budget, dopodiché, cercare il luogo della cerimonia più adatto a voi (chiesa o comune).
Di solito, il periodo preferito scelto dagli sposi va da fine marzo a fine settembre, per questo, se volete sposarvi entro questo lasso di tempo dovrete prenotare il luogo della cerimonia, quello del ricevimento (con o senza catering) ed il fotografo un anno prima. Se, invece, scegliete il resto dell'anno (vedi "Matrimonio in autunno/inverno"), cerimonia, ricevimento e fotografo li si possono prenotare anche 8-9 mesi prima.

A 6-7 mesi dal vostro gran giorno, che sia in bassa o in alta stagione, potete iniziare a scegliere gli abiti (se non lo avete già fatto; di solito le sposine iniziano a cercare il proprio abito già il giorno dopo la richiesta di matrimonio!), definire il menù per il ricevimento, scegliere gli addobbi floreali e gli allestimenti e prendere contatti con il "hair & make up artist" per dirlo all'inglese.

6 mesi prima può iniziare tutto l'iter burocratico: iscrizione al corso prematrimoniale se scegliete di sposarvi in chiesa, prendere tutti i documenti necessari per il rito civile e/o religioso (vedi "Rito civile - Rito religioso"), stilare la lista degli invitati e scegliere partecipazioni e inviti.

Quando mancano 4 mesi al fatidico sì, si spediscono le partecipazioni con inviti annessi, scegliere ed ordinare le bomboniere, creare una lista di nozze e scegliere la meta della luna di miele.

A 3 mesi dal matrimonio bisogna prendere contatti con musicisti e/o animatori, ordirare l'auto (o la carrozza) con autista, le fedi, gli accessori per gli sposi e ricontattare il fotografo per definire le ultime cose e pagare gli anticipi.

2 mesi prima iniziano i controlli di tutti i documenti del matrimonio e la scadenza del passaporto (senza tralasciare la scadenza dei vaccini, cosa a cui non si fa molto caso ma che può far ritardare la partenza del viaggio di nozze, soprattutto se avete deciso di partire subito dopo il ricevimento!), scegliere il look finale, definire gli addobbi ed il bouquet, e scegliere i testimoni (se non lo avete già fatto).

1 mese... Il magico giorno si fa sempre più vicino! Ci sarà l'ultima prova abito da fare, iniziare a scegliere le letture per la chiesa o le promesse da dire in comune e scegliere i confetti.
Ricordatevi di farvi dare la conferma dagli invitati per il ricevimento (se non volete pagare anche per chi non viene!). A questo punto, se il ristorante non vi ha ancora chiamati per la prova menù, prendete voi un appuntamento direttamente col direttore.

Mancano 15 giorni, ora e la tenzione si fa sempre più alta! Ricordatevi di ritirare le fedi (con i vostri testimoni se ve le regalano loro, come da tradizione) e prendere il cuscino porta fedi, cominucare il numero degli invitati al ricevimento e decidere la disposizione dei tavoli e degli invitati (in caso qualcuno fosse stato in dubbio, richiederne la conferma) e scegliere i confetti in caso ve ne foste dimenticati.

Bene, a 7 giorni dal matrimonio il più è stato fatto, ma mancano ancora alcune cosette: preparare il tableaux e stampare i menù (se non li avete inclusi tra i servizi del luogo del ricevimento) comprare/creare i segnaposto, ritirare le bomboniere, preparare le valigie e rilassarsi con qualche trattamento di bellezza, per preparare la pelle e i capelli ai trattamenti del proprio make up artist. Non dimenticate che anche i denti vogliono la loro parte... una visitina dal dentista per una pulizia profonda è quel che ci vuole per avere un sorriso smagliante!
Questa è anche la settimana della festa di addio al celibato/nubilato, state all'erta! ;)

2 giorni prima sarete super emozionati ma non dimenticatevi di controllare se avete messo tutto nella valigia, passaporti ed altri documenti compresi! Confermare tutti gli appuntamenti (trucco e acconciatura, fiorista, fotografo, autista, sacerdote e location), segnarsi tutti gli orari.

Manca solo 1 giorno ed è tutto pronto! L'unica cosa che rimane da fare è prepararsi un piccolo kit di emergenza con il trucco (matita, rimmel, fard e rossetto), ago e filo (uno bianco ed uno scuro), calze e scarpe di ricambio, dopodiché sarete liberi di concedervi un bel bagno caldo ed un massaggio con oli essenziali per rilassarvi al massimo!
Questo è anche il giorno preferito dagli sposi per fare la serenata alla propria amata, un momento magico e romantico che ogni sposa vorrebbe avere.

Detto ciò... Auguro a tutti gli sposi per un bellissimo e felicissimo matrimonio!

martedì 20 maggio 2014

Rito civile - Rito religioso... Quanto mi costi?

Una delle prime domande riguardo al matrimonio è: "Ma quanto ci costa?" La risposta giusta è "Dipende dal tipo di matrimonio che volete".
Se amate lo sfarzo, i luccichii, i castelli ecc., beh lì vi costerà un bel pò!
Mi è capitato sotto mano qualche giorno fa un foglio in cui c'era l'offerta di un matrimonio in villa, tutto compreso (abito sposa e sposo, macchina per la sposa, ricevimento, addobbi, inviti e partecipazioni, tableau e fotografo) a 16.500 €. Se è tanto o poco a voi l'ardua sentenza... Per me era troppo! (e mancavano le bomboniere U_U)

Si sa, le spese sono tante e sembrano non finire mai e c'è sempre qualche cosa che sbuca dal nulla e che fa dire "Oh no, questo proprio non può mancare! ce lo avevano anche Tizia e Caia!". 
Questa cosa mi fa sorridere e pensare allo stesso tempo. Perchè se una cosa l'aveva Tizia allora Caia ne deve avere una quanto meno simile o ancora più bella? Il matrimonio non è una gara, non vince chi ha speso di più! e se si entra in quest'ottica, avere un bellissimo matrimonio a basso costo è possibile, risparmiando così un sacco di bei soldini!!!

Quello che gira intorno al matrimonio è un vero e proprio mondo dove, se non si sta attenti, si rischia di spendere una cifra esorbitante per una cosa che normalmente non costa così. Quando ci si sposa si viene come catapultati dentro un labirinto e non si sa quale strada percorrere, ma non è impossibile uscirne.
Iniziamo innanzitutto con la scelta del tipo di rito: Civile o Religioso?

 Rito Civile

Quali sono le condizioni necessarie per contrarre matrimonio civile?
 Il codice civile prevede alcune condizioni perché i futuri coniugi possano contrarre matrimonio, e cioè: 

  • non devono essere minorenni (solo con autorizzazione del tribunale può sposarsi anche chi ha compiuto 16 anni);
  • non devono essere interdetti per infermità di mente;
  • non devono essere vincolati da un precedente matrimonio;
  • la donna non può contrarre nuovo matrimonio se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili (divorzio) del precedente matrimonio;
  • non possono contrarre matrimonio tra loro:

1) gli ascendenti (i nonni) e i discendenti in linea retta (figli nati nel matrimonio o nati fuori del matrimonio);
2) i fratelli e le sorelle;
3) lo zio e la nipote, la zia e il nipote;
4) gli affini (i parenti del coniuge) in linea retta;
5) gli affini in linea collaterale in secondo grado;
6) l'adottante, l'adottato e i suoi discendenti;
7) i figli adottivi della stessa persona;
8) l'adottato e i figli dell'adottante;
9) l'adottato e il coniuge dell'adottante, l'adottante e il coniuge dell'adottato;
10) persone delle quali l’una è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell’altro;
Devono essere state effettuate le pubblicazioni a cura dell’ufficiale dello stato civile e devono essere decorsi almeno quattro giorni dal loro compimento. La richiesta di pubblicazioni deve essere fatta da entrambi gli sposi (o da un terzo che ha ricevuto da questi autorizzazione a mezzo di procura rilasciata con scrittura privata, o da chi esercita la responsabilità genitoriale o da chi esercita la tutela per i minori di età compresa fra i 16 e i 18 anni) all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza di uno degli sposi e deve contenere le seguenti informazioni: il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza, la libertà di stato di ciascuno degli sposi, se esiste qualche impedimento di parentela, di affinità, di adozione o di affiliazione tra di essi, se hanno già contratto matrimonio, se sono stati dichiarati interdetti per infermità di mente, se sono stati condanni per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell’altro. 
L’atto di pubblicazione resta inserito sul sito web del comune per almeno 8 giorni consecutivi. Il tribunale, su richiesta dei futuri sposi, può autorizzare, con decreto, per gravi motivi, la riduzione del termine di 8 giorni della pubblicazione e, per cause gravissime (ad esempio uno dei futuri sposi è in fin di vita), l’omissione delle pubblicazioni stesse, quando gli sposi dichiarino davanti al cancellerie del tribunale che non sussistono motivi di impedimento.
Per la pubblicazione del matrimonio occorre presentarsi con una marca da bollo dell’importo di 16,00 euro, nel caso in cui i futuri sposi siano residenti nello stesso comune, oppure di un importo pari al doppio, nel caso in cui uno di essi sia residente in un altro comune. 
Il matrimonio civile viene celebrato dall’ufficiale dello stato civile che può essere il Sindaco, il vicesindaco, un assessore o un consigliere comunale, un presidente di circoscrizione, il segretario comunale, un dipendente comunale a tempo indeterminato (e, in caso di esigenze straordinarie e temporalmente limitate, a tempo determinato), che abbia superato un apposito corso o, anche, un cittadino italiano che abbia i requisiti per l’elezione a consigliere. L’ufficiale di stato civile deve indossare la fascia tricolore.

(Testo preso dal sito dirittierisposte.it)

Per chi sceglie il rito civile a Roma funziona così:
Sala rossa
Sala Azzurra


"Presso l’ufficio matrimoni è possibile anche celebrare il proprio matrimonio civile, esclusivamente in orario d’ufficio e a titolo gratuito, quando almeno uno dei nubendi sia residente nel Municipio.
Il costo per la celebrazione del matrimonio presso la Sala Rossa del Campidoglio o presso il complesso Vignola Mattei (Via Valle delle Camene) o presso Villa Lais (Piazza Cagliero) o la Sala Azzurra (Piazza Regina Pacis, Ostia Lido) è di € 150,00 per i residenti e di € 1.200,00 nei giorni feriali e 1.400,00 nei giorni festivi e prefestivi per i domiciliati e i non residenti".
I prezzi si intendono a coppia e non a persona. Quindi, se uno dei due è residente si pagherà solo € 150,00, altrimenti, 1.200 o 1.300€.
Complesso Vignola Mattei
Villa Lais (Chiesa sconsacrata)
In più, bisogna pagare: "Una (1) marca da bollo da € 14.62 ed una seconda marca da bollo da € 14.62, se uno degli sposi è residente in un altro comune italiano o iscritto all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero)".

Il matrimonio civile dura dai 10 ai 20 minuti e si divide in 3 parti: l'entrata degli sposi (di solito prima lo sposo e poi la sposa), la lettura degli articoli, lo scambio delle fedi e le firme.
Per chi non vuole rinunciare all'accompagnaento musicale si può optare per cantanti solisti con musicisti o per le orchestre da camera (composte da 3-4 elementi). Il repertorio musicale può essere sia liturgico sia da camera.
Ma c'è anche chi usa un semplice CD con le tracce scelte dagli sposi, basta che ci sia un impianto che funzioni a dovere. Meglio informarsi per tempo!
Per quanto riguarda l'abito, la sposa può indossare quello che le piace di più. Ma il velo?
Ormai il velo è diventato un accessorio in più per la sposa (al pari della parure per intenderci) quindi nessuno ne vieta l'uso al di fuori del rito religioso. E' questione di gusti. Ci sarà sicuramente qualcuno che vi dirà <<no, il velo va solo in chiesa!>> non dategli retta, chi vuole, se lo mette!
Per quanto riguarda gli addobb, le sale per il rito civile non hanno bisogno di molti addobbi, 2/3 composizioni al massimo anche perché, per 15 minuti, spendere anche solo 200 € in fiori è esagerato.
Solitamente è il Comune a fornire addobbo, piante verdi e impianto per musica su CD. Informatevi presso il comune in cui intendete sposarvi.

Rito Religioso

Per sposarsi in Chiesa i futuri sposi devono: 

  • frequentare il corso prematrimoniale;
  • essere stati battezzati e cresimati;
  • fornire tutti i documenti necessari al proprio parroco, perché istruisca la pratica di matrimonio e tutti i documenti civili necessari all’ufficiale di stato civile;
    • documenti civili:
      • certificati di nascita,
      • certificati di residenza;
      • certificati di cittadinanza;
      Questi tre documenti sono redatti in un unico foglio chiamato "Certificato Contestuale" o "Cumulativo". Per questo documento bisogna comprare una marca da bollo da € 16,00.
    •  documenti religiosi:
      • il certificato di Battesimo (che verrà rilasciato dalla parrocchia presso la quale si è stati battezzati);
      • il certificato di Cresima (se non si fosse stati cresimanti è necessario provvedervi prima del matrimonio);Solitamente, nel certificato di Battesimo viene riportata anche la data della Cresima, se questa è stata dichiarata dal parroco della chiesa dove siete stati cresimati. In caso contrario si avranno due documenti.
      • il certificato di “Stato libero ecclesiastico”, tale certificato ha la funzione di attestare che il richiedente non abbia già in precedenza contratto matrimonio secondo il rito religioso. Tale documento può essere sostituito con un giuramento dell’interessato dinanzi al parroco;
      • l’attestato di partecipazione al corso prematrimoniale;
      • il nulla osta ecclesiastico: è un documento che va richiesto alla Curia nel caso in cui i coniugi vogliano contrarre matrimonio presso una parrocchia differente dalla propria o fuori dal Comune di residenza;
  • scegliere la Chiesa ove verrà celebrato il matrimonio e la data delle nozze;
  • procedere alle pubblicazioni civili e alle pubblicazioni ecclesiastiche;
  • consegnare il certificato di avvenute pubblicazioni al parroco della Chiesa ove verrà celebrato il matrimonio;
  • effettuare il colloquio con il parroco che celebrerà il matrimonio perché rilasci il consenso religioso alle nozze.
Subito dopo la celebrazione il parroco redigerà l’atto di  matrimonio che entro 5 giorni trasmetterà all’ufficiale di stato civile;
-  l’ufficiale di stato civile nelle 24 ore successive procederà alla trascrizione dell’atto di matrimonio nei registri di stato civile, perché il matrimonio religioso acquisti anche gli effetti civili dalla data della celebrazione.
 (Testo preso dal sito dirittierisposte.it)

Anche il rito religioso ha un costo, che varia da chiesa in chiesa, di solito si tratta di "un'Offerta libera" (data dagli sposi alla fine della celebrazione della messa, e si aggira sui 100-270 € a seconda delle disponibilità economiche della coppia),  ma alcune chiese, specialmente quelle specializzate in matrimoni, hanno un vero e proprio tariffario che varia tra 250-850 € (?!). Da qualche anno, il vicariato, ha istituito una tariffa ufficiale per le chiese non parrocchiali di €270, ma non tutte le coppie lo sanno, perciò ci marciano sopra...

Alcune chiese, per la celebrazione del matrimonio, chiedono 270€ + 30€ (non obbligatorie) da dare a chi pulirà l'interno e l'esterno della chiesa per il post matrimonio.

Bisogna informarsi bene perchè ci sono delle chiese che hanno delle "convenzioni" con un dato fotografo, organista, cantante, fiorista, obbligando così i futuri sposi a "scegliere" i loro fornitori.
Il mio consiglio è quello di non andare nelle chiese specializzate in matrimoni, ma di cercare una bella chiesetta o magari la propria parrocchia, che di sicuro verrà a costare molto di meno, intorno ai 100€, e sarete liberi di scegliere i fornitori che volete.

Volendo si può celebrare il matrimonio anche durante la messa classica, così si risparmierà molto di più sull'addobbo, sul musicista (in quanto vi è il coro della chiesa; in più, volete mettere il divertimento di sentir cantare tutti i parenti e gli amici durante i canti liturgici?) e sui libretti. L'unica nota stonata è che il matrimonio diventa una cosa secondaria, in quanto si da la precedenza alla messa del giorno e solo alla fine si passa agli sposi.

Un consiglio: se volete sposarvi verso la fine dell'anno e lo avete deciso a marzo sappiate che, anche se mancano 9 mesi siete già in ritardo! perché i corsi prematrimoniali saranno già iniziati, a meno che non troviate quelli che si svolgono tutte le sere per 2 ore per 7 giorni, ma lo fanno in poche parrocchie...
Quelli mensili durano in media 10-12 incontri, una volta a settimana, spesso di sera, e vengono effettuati da neosposi, consulenti matrimoniali o da parroci. Di corsi se ne fanno uno o due all'anno, raramente tre.

lunedì 14 aprile 2014

addobbare chiesa e ristorante risparmiando



In qualsiasi matrimonio, dal più costoso al più low cost, non possono mancare i Fiori, dall'addobbo della casa della sposa alle composizioni dei centro tavola della location del ricevimento.

I fiori più comuni utilizzati dalle spose sono i fiori d'arancio (simbolo del matrimonio; la tradizione vuole che la sposa nel giorno delle nozze adorni i suoi capelli con un ramoscello di fiori d'arancio), rose vendela (che hanno un colore che da sul crema) o le avalanche (bianche) e Lisianthus.
 

Il modo migliore per risparmiare senza rinunciare a tanti fiori è quello di riempire le composizioni con la Gypsophila (chiamata anche nebbiolina o velo da sposa) e scegliere fiori di stagione, accompagnati da qualche fiore non di stagione di cui non riuscite a fare a meno.

Il colore e i fiori del bouquet devono rispecchiare l'animo della sposa e lo stile dell'abito.



Per esempio, se è una donna solare si penserà ad un bouquet sui toni del giallo con dei girasoli, oppure con rose gialle orlate di rosso (simbolo di l'amore tenero ed eterno, da non confonsere con le rose gialle che simboleggiano la gelosia).
Per aiutare gli sposi nella scelta dei tipi di fiori e colori da usare il giorno delle nozze ci sono wedding planner esperti in Flower Design, ma per chi vuole risparmiare può fare una chiacchierata con vari fiorai e chiedere dei preventivi gratuiti.
Durante le vostre visite ai vari fiorai che avete in zona o che avete conosciuto nelle varie fiere, ricordatevi sempre di segnalare il vostro budget, oltre naturalmente al periodo in cui vi sposate e i fiori che preferite. In questo modo sarà più facile, per voi e per il fioraio/fiorista, rientrare nel vostro budget, euro più euro meno!
Se avete già le idee chiare allora, invece di spendere dai 300€ ai 2000€, affidandovi però a mani esperte, potete andare direttamente dai fornitori dei vostri fiorai.
 Per esempio, c'è il mercato all'ingrosso dei Fiori e delle Piante ornamentali di Roma dove potete abbattere una o più fasi del mercato risparmiando un bel pò, fino al 30%!
Certo è che se si vuole comprare all'ingrosso è necessario ordinare grosse quantità e di andare la mattina molto presto.
"Il mio consiglio è quello di andare con altre spose (che siano vostre amiche/conoscenti o che avete conosciuto al corso prematrimoniale) per acquistare grandi quantità di fiori così da risparmiare! e, se siete brave con le composizioni, crearle voi stesse e farle mettere in chiesa e/o al ristorante/villa da un parente con una macchina abbastanza grande".

Poiché "domandare è lecito e rispondere è cortesia" chi vuole, può andare a parlare con i produttori, che scaricano la merce molto presto la mattina (3,30-5,15 il martedì, venerdì e prefestivi infrasettimanali 2,30-5,15) e la commercializzazione c'è dalle 4,00-13,00 per i grossisti e dalle 4,00-10,00 per i produttori.
Sul sito istituzionale di Roma Capitale troverete tutti gli orari.

Per coloro che si sposano all'interno delle sale Comunali, ricordo che non è permesso mettere troppi addobbi. Se, invece, vi sposate all'aperto o in un luogo diverso, (per essere valido deve sempre essere officiato da un Ufficiale dello Stato civile!), potete anche sbizzarrirvi! :D

Per coloro che celebrano la loro unione in Chiesa, invece, vi do un consiglio: se la Chiesa che avete scelto è antica, piccola e con poche finestre, non appesantitela troppo con le coperture per i banchi e fiori in ogni dove! perchè rischiereste di perdere l'attenzione dei vostri invitati, poiché i loro sguardi andrebbero solo a ciò che gli sta attorno invece di mettere voi al centro di tutto!
Se, invece, la chiesa è grande, spaziosa e ben illuminata, allora siete liberi di addobbarla con tutto ciò che volete, rispettando sempre la volonta del Parroco o del Rettore della Chiesa!

Gli addobbi minini per una chiesa abbastanza piccola sono: 2 composizioni sull'altare, 1 composizione (solitamente a cascata) sulla mensa, 2 ai lati degli sposi (1 per lato) e 8 composizioni sopra o di lato ai banchi. Il preventivo per questo tipo di addobbo varia a seconda dei fiori che volete utilizzare, ma se prendete fiori di stagione di sicuro costeranno di meno, e può costare da un minimo di €300 a €500.

Oltre al tipo di fiore, anche il numero e il tipo di composizione può far lievitare i prezzi. Ricordiamoci che stiamo parlando solo dell'addobbo della chiesa, senza l'addobbo della macchina degli sposi, bouquet, fiori per occhielli e per acconciatura. Per questi extra bisogna pagare come minimo altri 200€!
Se poi vogliamo aggiungere anche la copertura delle panche, la guida larga 2m x 50m (?), e la zona sposi partono altri 200€ per un totale minimo di 300+200+200= 700€ senza contare il trasporto.

Di solito, le chiese, hanno la loro guida, insieme a sgabelli e inginocchiatoio per gli sposi e sedie per i testimoni che l'affittano intorno ai 100€, senza la copertura delle panche. Sono già 100€ in meno, se poi si decide di fare a meno anche del tappeto si risparmierebbe ancora di più.

Chiedere informazioni al parroco al riguardo è sicuramente la cosa migliore, perché ogni chiesa ha le sue regole e "tariffe"!

Alla fine della cerimonia c'è chi regala tutti i fiori alla chiesa e chi riutilizza tutto o parte dell'addobbo anche come centrotavola nel luogo del ricevimento. Sono i fioristi stessi che smontano il tutto dalla chiesa e lo portano al ristorante, ma questo ha un prezzo che va dai 50€ ai 100€, dipende dalla distanza dalla chiesa.

Si può risparmiare anche su questo? La risposta è Sì!
I fioristi smontano l'addobbo e lo mettono dentro a delle scatole che consegneranno ad uno (o più, dipende dalla quantità delle composizioni e dal posto in auto) dei vostri invitati che le porterà fino al ristorante, dove ci penseranno poi i camerieri a sistemarli e il vostro invitato potrà godersi il suo meritato aperitivo, mentre aspettano gli sposi impegnati con le foto post cerimonia.

Esempi di addobbo "solo guida"                                         "Copertura completa"




Se volete usare gli stessi fiori usati per la cerimonia dovete dirlo subito al fiorista in modo che possiate scegliere il tipo di composizione più adatto (o adattabile) come centro tavola. Per esempio, avete optato per delle composizioni a cascata? (foto 2) potete far togliere la parte che cade così da avere una sorta di semisfera pronta per essere appoggiata al centro del tavolo. Oppure far realizzare direttamente una semisfera.

Invece, se non volete usarele composizioni come centro tavola ma come abbellimento della sala ricevimento potete farvi fare delle composizioni alte (foto1) e farle posizionare dove più vi aggrada.
Per questo tipo è meglio lasciare che se ne occupi il fiorista, poichè sono molto delicate e non facilmente trasportabili se non si dispone di una macchina abbastanza grande.

mercoledì 5 marzo 2014

Matrimonio in autunno/inverno ("La bassa stagione")


Il periodo "migliore" per sposarsi è quello che va da aprile a settembre, perchè le temperature sono più alte, ci sono più ore di luce e si possono fare dei bellissimi ricevimenti all'aperto ma, chi vieta alle coppie di sposarsi tra ottobre e marzo? Nessuno! anzi, questo è il cosiddetto periodo di "bassa stagione" dove si possono avere sconti dal 10% al 20% dai vari fornitori: fotografi, fioristi, ristoranti.

Quindi, se è vero che di questi tempi bisogna stare attenti a tutte le spese, perché rimandare un matrimonio quando si può risparmiare?




E' vero che le basse temperature non sono dalla parte delle spose ma a questo si può rimediare, basta mettere dei guanti di raso, un manicotto,  un bolero di pelliccia (meglio se sintetica, salviamo gli animali!) o un cappotto (con o senza cappuccio) o una stola e, per coloro che non vogliono il velo, un bel cappello o magari un colbacco e siete pronte!


Non dimentichiamoci dei piedi! le estremità del corpo (mani, piedi) sono molto sensibili al freddo, quindi, perché mettersi delle scarpette o dei sandali rischiando così di infreddolirvi? meglio indossare un bel paio di stivali (o stivaletti). Poi ci sono le classiche decollete indossabili in tutte le stagioni. Per le più freddolose basta mettersi un paio di calze pesanti.
Per le spose che non vogliono rinunciare ad essere femminili e seducenti le autoreggenti, con bordo superiore in pizzo o delle sensuali calze con reggicalze, sono la scelta migliore. Con quest'ultime però c'è il rischio che si slaccino durante la cerimonia o il ballo.
Vi do un consiglio, compratene 2 paia, uno lo indosserete durante la giornata, l'altro lo farete custodire da vostra madre o dalla vostra damigella, così da potervi cambiare in caso di necessità.

La sposa autunnale/invernale è bella, elegante e chic! Ha un'acconciatura semi raccolta, ottima sia per tenere su il velo o il cappello, ed un make up naturale. Ricordate che la naturalezza è la vera bellezza!


Addobbi autunnali 

Abbiamo visto come una sposa può sopravvivere alle temperature più basse essendo sempre stupenda ed elegante, ma adesso passiamo ad un'altra cosa importante: gli addobbi!

centrotavola autunnale

Un matrimonio autunnale o invernale ha i suoi lati positivi, esattamente come li ha uno primaverile/estivo.
In autunno i colori dei fiori e delle foglie si fanno più caldi, quindi avremo un esplosione di giallo, arancione, rosso, con cui si possono realizzare dei bellissimi bouquet, addobbi per la chiesa e per il ricevimento!



centrotavola di frutta

Oltre a fiori e foglie, i quali possono essere posizionati su una base nascosta o all'interno di deliziosi cestini di vimini, si può optare per la frutta di stagione, bella, profumata e colorata, che dà subito una sensazione di calore, molto accogliente, inoltre è un'idea originale rispetto al "solito" addobbo floreale.
Una bella alternativa per chi è allergico ai fiori ma non vuole rinunciare ed un addobbo ad effetto!
(Questo tipo di centrotavola verrà apprezzato sicuramente di più da quegli invitati che non riescono ad aspettare l'inizio del ricevimento!)


Passiamo ora agli addobbi invernali




Se avete scelto di sposarvi durante il periodo di natale potete sbizzarrirvi negli addobbi usando fiori, piante (come l'agrifoglio), rami, pigne grandi e/o piccole, candele (bianche o colorate) e palle di natale, tutto rigorosamente in tinta con i colori del natale: bianco, rosso, oro, blu, argento!

Le candele danno quel tocco di calore e romanticismo che in un matrimonio non può mancare e creano un'atmosfera da favola, unita ad una luce soffusa ed un accompagnamento musicale soft.

Anche se vi piacciono tanto le candele profumate, in un ambiente al chiuso è sempre meglio non usarle ed optare per delle candele classiche. Il profumo potrebbe alla lunga stancare o dare fastidio ad alcuni invitati.

Non a tutti piace lo stesso tipo di profumo, ma sì ai colori!

Le più creative possono crearsi centrotavola e segnaposto a mano.
Ma se avete timore di sbagliare o non vi va di cimentarvici, non preoccupatevi ed affidatevi a chi fa queste cose per mestiere, vedrete non resterete deluse!
Potete addobbare il luogo del ricevimento come più vi piace e renderlo più personalizzato inserendo mini alberelli, palle di natale, piccole pigne, fiocchi di neve, stelle comete, e ancora, omini di neve, orsetti polari e fochette e pinguini fatti a mano, come segnaposto o anche solo per bellezza!

Ricordatevi che anche le luci giocano un ruolo fondamentale nell'allestimento, una luce troppo forte o troppo debole non metterebbe in risalto in modo giusto tutto l'addobbo, specialmente se il ricevimento inizia per l'ora di cena. Se poi la sala dispone di un camino chiedete se ve lo possono accendere per la durata dell'evento, renderà l'atmosfera ancora più magica!






venerdì 14 febbraio 2014

Fedi nuziali... Quanto costano?

Le Fedi Nuziali sono il simbolo dell'amore e della fedeltà che la coppia si scambia durante la celebrazione del matrimonio. Ma perchè si deve mettere proprio all'anulare sinistro? Innanzitutto bisogna dire che la parola latina anulus (da cui deriva "anulare") significa proprio anello e, gli antichi egizi, pensavano che all'interno di quel dito passasse la vena che arrivava direttamente al cuore.

La tradizione vuole che siano i testimoni a comprarle e a tenerle fino al giorno del sì e vengono portate sull’altare da uno dei testimoni o da un paggetto.  Le fedi sono chiamate anche Vera e sono scelte, naturalmente, dagli sposi.

Ce ne sono di tutti i tipi, colori e dimensioni, con o senza diamanti, dai più cari a quelli a buon mercato.
Il prezzo delle fedi nuziali varia tra gli 80€ e gli 8.000€ al pezzo! dipende da dove le si compra e quale marca si sceglie. Quelle di Tiffany sono tra le più care e destinate alla sposa.
Poi ci sono quelle bicolore: oro giallo con oro rosa, oro rosa con quello bianco etc. con o senza diamanti, quelle in platino e quelli di materiali diversi dall'oro: in acciaio, tungsteno e argento.
La scelta del materiale influisce molto sul prezzo finale degli anelli. Inoltre, se si richiede un design specifico ad un laboratorio, questo richiederà più lavoro e, quindi, più tempo per la realizzazione oltre ad un costo più elevato.

Come si scelgono le fedi? Naturalmente bisogna seguire i gusti degli sposi. Oggi, sempre più spesso, si comprano fedi diverse per i futuri sposi: una linea più classica per lui ed una più lavorata, con intarsi e/o swarovsky, per lei.
Fedi nuziali bicolore con swarowsky
Carlo Pignatelli
Fedi nuziali tricolore
Polello
Oltre al colore ci sono anche la forma e la dimensione da scegliere. Anche qui ne abbiamo di diverse: ci sono le "francesine", la classica, la comoda, la "Mantovana" e, le alternative, come la doppia e le intercambiabili.

Le Francesine, più simili a delle fedine di fidanzamento, sottili e con una bombatura accennata, sono consigliate a chi non sopporta gli anelli, sono le più economiche: tra le 70€ e le 120€. L'interno è piatto e il suo peso si aggira tra i 3gr e i 4gr.

Il prezzo della Fede classica varia dai 150€ ai 1000€ l'una, senza diamanti e, solitamente, l'incisione della data e del nome del partner sono comprese nel prezzo. Il suo peso sta tra i 3gr e i 10gr. E' larga 4mm circa con una bombatura esterna tra 1mm e 1,5mm e piatta all'interno.

La Fede comoda è simile alla classica: pesa tra i 3gr e i 10gr, larga circa 4mm, ma è bombata sia all'esterno sia all'interno. La bombatura misura circa 1mm.
Questo tipo può costare molto di più rispetto alla classica, poichè la sua struttura ben si presta a contenere diamanti e incisioni.

La Mantovana è anch'essa simile alla classima ma è la più larga, misura, infatti, 6mm con una bombatura da 1mm circa e l'interno piatto.

Fede nuziale doppia
Salvini


La doppia è un tipo di fede nuziale moderna, con un meccanismo che le permette di aprirsi. Al suo interno è possibile scrivere anche una frase, oltre alla classica data e nome del partner. In più possono essere impreziosite da pietre preziose.







Esempio di fede intercambiabile

Per quanto riguarda quelle intercambiabili, il loro prezzo varia da quanti pezzi si decidono di prendere, se hanno o no lavorazioni varie e/o gemme prezione e dal tipo di materiale. Sono più larghe delle mantovane, piatte all'interno e bombate all'esterno.
Per le amanti della moda questo tipo di fede è l'ideale visto la varietà di colori tra cui scegliere.


Per sapere la misura giusta della fede basta andare in gioielleria e far misurare l'anello di fidanzamento o quello della promessa di matrimonio. L'anulare, essendo già abituato a quella misura, non si gonfierà.
Comunque sia, la cosa più importante è che sia comoda  e resistente, visto che dovrà stare al vostro dito per tutta la durata del matrimonio.